L'accessibilità delle apparecchiature informatiche (ITE) non è più una caratteristica “opzionale” nell'Unione europea. Con la direttiva (UE) 2019/882, meglio nota come Legge europea sull'accessibilità (EAA), l'accessibilità è diventata un requisito giuridico obbligatorio in tutto il mercato dell'UE.
Ma cosa prevede esattamente questa direttiva, chi è tenuto a rispettarla e quali sono i requisiti?
Prima dell'entrata in vigore dell'EAA, le norme in materia di accessibilità variavano definite da paese a paese. Ciò creava ostacoli non solo per gli utenti, ma anche per le imprese che operavano nei diversi paesi dell’UE. La EAA armonizza il mercato interno eliminando gli ostacoli causati dai diversi approcci normativi nazionali garantendo che le persone con disabilità possano partecipare pienamente e su un piano di parità alla vita sociale.
L'accessibilità deve essere integrata fin dalla progettazione nei prodotti:
e servizi:
La direttiva non prescrive soluzioni tecniche precise. Definisce invece requisiti funzionali di accessibilità, basandosi sui seguenti concetti fondamentali:
I requisiti dettagliati, specifici per ciascun tipo di prodotto e servizio, sono indicati nelle diverse sezioni dell'allegato I della direttiva (UE) 2019/882 e devono essere tenuti in considerazione.